I nonni più celebri della letteratura

I nonni più celebri della letteratura


Il sito Libreriamo ha cercato i nonni più celebri presenti nella letteratura. I nonni scontrosi, quelli buoni, oppure quelli solitari. Voi, quali avete amato di più?

IL PICCOLO LORD di Frances H. Burnett – Il conte di Dorincourt, è un ricco nobile inglese, scontento del matrimonio del figlio che aveva scelto come sua consorte una giovane donna che non aveva origini nobili. Da questo matrimonio nacque Cedric, un bimbo che nel romanzo ha 7 anni. Alla morte del figlio di Dorincourt, lo scontroso nonno, decide – seppur controvoglia – di conoscere finalmente nuora e nipote. La gentilezza e la bontà del piccolo Cedric riusciranno a sciogliere il cuore del nonno che ben presto si innamorerà di suo nipote.

HEIDI – Sicuramente tutti voi conoscete la storia di Heidi. Heidi ha 5 anni e vive con sua zia Dete a Bad Ragaz, da quando i genitori sono deceduti: il papà Tobias, carpentiere, morto sotto una trave, la mamma Adelaide, sorella di Dete, morta di crepacuore. Ora è morta anche la nonna materna di Heidi, e Dete, che ha trovato lavoro presso una famiglia ricca di Francoforte, non sentendosela di portarsi dietro anche la bambina, decide di portarla dal nonno, il padre di Tobias, un uomo solitario che ha deciso, nel corso della sua vita, di isolarsi in una baita sul costone di un monte. Il carattere coinvolgente della bimba riuscirà, piano piano, a far uscire il nonno da quel mondo solitario.

PICCOLE DONNE di Louisa May Alcott – James Laurence è il nonno di Laurie, lo scapolo della letteratura più ambito da tutte le lettrici. E’ un nonno molto serio e severo che non vede nel nipote niente di buono. Ma il suo cuore viene conquistato da due fanciulle, le sorelle March: Beth, che gli ricorda enormemente la sua adorata nipotina scomparsa, e Jo che lo conquista per il suo carattere combattivo e forte.

L’INCENDIO NELL’OLIVETO di Grazia Deledda – Sembra terribile la nonna descritta da Grazia Deledda in questo romanzo. Attaccatissima ai nipoti, cerca in tutti i modi di tenere insieme la famiglia, le proprietà e il buon nome. Ad ogni costo. Il libro racconta la storia della famiglia Marini, composta da individui differenti e isolati, ognuno nella propria individualità, che trovano unità nel mito dell’umanità. I personaggi, l’anziana nonna matriarca, il figlio celibe, i due nipoti, la matrigna, la serva Mikedda e il vicino Taneddu, si muovono agitati da un vento interiore che nasce dalle contrapposte correnti dei loro stessi animi.

IL PROFUMO DELLE FOGLIE DI LIMONE di Clara Sanchez- Fredrik e Karin sono due vecchietti nazisti che la protagonista, Sandra, elegge al ruolo di nonni. Dopo l’incontro in spiaggia, i due accolgono la ragazza nella propria casa e la coccolano come se fosse la nipote prediletta. In realtà, Fredrik e Karin nascondono un terribile segreto che Sandra scoprirà grazie a Julian, un sopravvissuto ai campi di concentramento, egli stesso nonno, che pur di combattere la sua personale lotta ai carnefici di quel triste periodo della sua vita si allontana da tutto e da tutti, anche dalla figlia.

BELLE E SEBASTIEN di Nicolas Vanier, Virginie Jouannet e C. Lionetti – Chi non ricorda le avventure di questo avventuroso ragazzino che vive la vita insieme al suo fedele amico Belle, l’enorme cane bianco da cui tutti sono terrorizzati? Figura minore di questo libro, ma non per questo poco importante, è quella di Cesar, un uomo anziano dal cuore enorme che decide, senza troppi indugi, di adottare Sebastien quando era ancora in fasce, amandolo e crescendolo come un vero nonno.

 

Fonte: Libreriamo

 

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